Olimpiadi: “Team” Rai in partenza per Tokyo, manca il “Leader”

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Foto di Free-Photos da Pixabay

Ben 137 milioni di euro. È quanto la Rai spenderà nel 2021 per i diritti tv dei grandi eventi sportivi. A partire dalle Olimpiadi di Tokyo (40 milioni) e dagli Europei di calcio (70 milioni). Un salasso, insomma, in nome del servizio pubblico. Ma con una buona pianificazione, il palinsesto di Rai1 (con la Nazionale di calcio dall’11 giugno al 11 luglio) e quello di Rai2 (la Rete olimpica dal 23 luglio all’8 agosto) farebbero certamente il pieno di ascolti e di spot. Ed è proprio di questo, della pianificazione, che in queste ore si sta occupando il direttore di RaiSport Auro Bulbarelli. Ma le difficoltà non mancano…

IL TEAM – Bulbarelli – a quanto apprende AdgInforma.it – non ha ancora comunicato nulla sugli Europei di calcio dove però la squadra nazionale, con “team leader” Enrico Varriale, è già decisa. In compenso ha appena sciolto la riserva sulle Olimpiadi di Tokyo. In partenza per il Giappone ci sono 71 persone: 45 tra giornalisti e telecineoperatori; poi ci sono 11 opinionisti; e il resto è personale di segreteria. In totale, compreso anche il personale di produzione, la spedizione Rai sarà di 227 persone. Il problema è che il “Team” non ha un “Leader”, perché Bulbarelli non lo ha ancora indicato. In compenso – ironia della sorte – il “leader” (il caporedattore Riccardo Pescante) c’è per le Paralimpiadi (inizieranno il 24 agosto e  proseguiranno fino al 5 settembre) per le quali RaiSport prepara una spedizione di 22 persone di cui 16 giornalisti.

LEADER CERCASI – Ma perché Bulbarelli non indica un “team leader” per un evento così importante come le Olimpiadi di Tokyo? Semplice, la candidata ideale Ivana Vaccari è andata in pensione e lui – che per quel ruolo avrebbe preferito indicare un vicedirettore – da tempo si ritrova senza tre “colonnelli”: Gianni Cerqueti, Raimondo Maurizi e Bruno Gentili. Quest’ultimo – messo in ferie forzate dall’Azienda ad aprile 2020 – per la verità è risalito in sella dal 21 gennaio. Ma lo resterà solo fino al 23 maggio 2021 quando andrà in pensione. Bulbarelli, insomma, ha bisogno di almeno due vicedirettori. I nomi sono da mesi in una cartellina (impolverata) sul tavolo dell’ad Fabrizio Salini. Si tratta dell’ex vicedirettore del Tg2, Giovanni Alibrandi, attualmente senza incarico, e dell’inviato Paolo Paganini. Ma non si esclude anche una terza nomina: l’inviata Stella Bruno. Ma in corsa – più defilati – restano anche i nomi del segretario di redazione Sandro Iacobini e del caporedattore Alessandro Fabretti. Insomma i nomi ci sono. Il problema è che proprio su questi nomi persistono parecchie perplessità. E infatti l’atteso via libera di Salini non arriva. E chissà che non arrivi proprio nel cda di venerdì 23 aprile. Il piatto forte dell’ordine del giorno – a quanto apprende AdgInforma.it – è l’illustrazione del bilancio 2020 che con ogni probabilità sarà approvato nell’assise già fissata per giovedì 29 aprile. Ma se Salini, ormai a fine mandato, nelle comunicazioni ai consiglieri non infilerà i vicedirettori di RaiSport, il “Team” partirà per il Giappone agli ordini di un direttore: Bulbarelli. Al timone delle trasmissioni più importanti, invece, ci saranno il caporedattore Iacopo Volpi (da Tokyo) e il vicedirettore Alessandra De Stefano (condurrà da Milano tutte le sere “Il circolo degli anelli” dalle 21 alle 24 su Rai2).

NIENTE STREAMING – La Rai ha comprato da Discovery 200 ore di dirette in chiaro (e repliche a piacimento) delle Olimpiadi di Tokyo. Ha rinunciato invece allo streaming (una scelta dell’allora dg Mario Orfeo che non volle aggiungere 17 milioni all’assegno) che col senno di poi avrebbe fatto parecchio comodo a RaiPlay guardando anche al fuso orario. Di quello si occuperà Discovery+ (con i canali Eurosport). La Rete olimpica, come detto, sarà Rai2 e trasmetterà quasi tutto il giorno lasciando giusto lo spazio al notiziario di Gennaro Sangiuliano.

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