Troppa pubblicità. Sportitalia multata da Agcom

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Michele Criscitiello e Gaetano Pedullà in onda su Sportitalia - Foto da streaming

Troppo affollamento pubblicitario. Per questo motivo Sportitalia si è vista recapitare una multa da 46.480,50 euro dall’Agcom. Secondo il provvedimento dell’Autorità presieduta da Giacomo Lasorella, l’emittente televisiva sportiva avrebbe ecceduto i limiti imposti per legge in tre diversi giorni ad Aprile scorso: il 5 è stato accertato un “affollamento orario” pari al 23,17% nella fascia compresa tra le 23 e mezzanotte, con pubblicità mandata in onda per quasi 14 minuti (13 minuti e 54 secondi per la precisione); stesso discorso per la stessa fascia del 7 (13 minuti e 22 secondi per una percentuale pari al 22,28%) e per le due fasce 18-19 e 21-22 dell’11 (rispettivamente 13 minuti e 26 secondi e 12 minuti e 31 secondi per percentuali pari al 22,39% e al 20,86%).

La replica – L’emittente diretta da Michele Criscitiello si è difesa contestando i calcoli del 5 e del 7 aprile, spiegando che in realtà le durate complessive reali erano pari in un caso a 10 minuti e 36 secondi e nell’altro a 10 minuti e 22 secondi. Per l’11 aprile, invece, i vertici dell’emittente hanno fatto sapere che lo sforamento è stato determinato dall’inatteso rinvio di 45 minuti per nebbia del match Pianese-Badesse, in programma tra le 15 e le 17, e dallo slittamento di alcuni spot programmati al pomeriggio e trasmessi in serata, peraltro gratuitamente per venire incontro alle lamentele degli inserzionisti. Tesi che sono state rispedite al mittente dall’Authority. L’emittente ora dovrà pagare la sanzione entro 30 giorni dalla notifica.

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