Intelligenza artificiale. In Cina robot supera l'esame per diventare medico

Xiaoyi è il primo robot a superare l'esame di abilitazione all'esercizio della professione medica.
Sviluppato da iFlytek Co Ltd, azienda cinese leader nel settore dell'intelligenza artificiale, Xiaoyi ha superato il test con un punteggio di 456, 96 punti oltre il minimo richiesto.

Il sistema di intelligenza artificiale è stato realizzato con lo scopo di raccogliere informazioni e analizzare dati per formulare una diagnosi iniziale, agevolando il lavoro dei medici.

Xiaoyi rappresenta lo sforzo della Cina teso ad accelerare l'applicazione dell'intelligenza artificiale in ambito medico, nell'elettronica di consumo e nelle altre industrie.
Liu Qingfeng, CEO di iFlytek, fa sapere tramite il China Daily che il robot sarà lanciato ufficialmente a marzo 2018 e che il suo compito non sarà quello di rimpiazzare i medici, "ma quello di promuovere una migliore cooperazione uomo-macchina per incrementarne l'efficienza".

iFlytek ha fatto sapere che isituirà un fondo di 150 milioni di dollari per lo sviluppo di software e hardware, che verrà usato, come ha spiegato Hu Yu, presidente esecutivo dell'azienda, per finanziare startup che dispongono delle tecnologie di base, ma non sanno come sviluppare il proprio business oppure compagnie che spiccano nella commercializzazione dei prodotti, ma non hanno la possibilità di integrare l'intelligenza artificiale nei propri dispositivi.
"Sappiamo quali problemi devono affrontare le startup orientate alla tecnologia - ha detto Hu Yu - e come aiutare le compagnie tradizionali a svilupparsi attraverso l'intelligenza artificiale"

Il progetto dell'azienda risponde all'invito del governo cinese di rendere la Cina un Paese di innovatori e di espandere le frontiere della scienza e della tecnologia.
Lo scorso luglio la China ha annunciato un piano per investire 152.5 miliardi di dollari nell'industria dell'intelligenza artificiale entro il 2030.