Diritti Tv. La serie B tira: introiti raddoppiati e partite vendute all’estero. E il 7 Agosto si assegnano highlights e diritti radio

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Foto da https://www.pexels.com/

Alla faccia del Covid e della crisi, c’è un calcio che attira e su cui i gruppi televisivi stanno investendo: è quello della Serie B. Venerdì scorso Helbiz Media, distributore esclusivo della Lega B dei diritti all’estero (acquistati qualche settimana fa per 2,5 milioni, contro i 700mi1a euro del triennio precedente) ha annunciato la vendita per la trasmissione in esclusiva delle partite in Germania, Austria e Svizzera. E l’assegnazione dei diritti al di fuori dei confini nazionali non è ancora terminata con altri mercati, come quello Nord americano, che hanno mostrato interesse per il prodotto.

Già allo stato attuale dell’arte, le società di serie B potranno contare su introiti più che raddoppiati rispetto allo scorso triennio quando dai diritti tv erano arrivati 24,9 milioni. Ora siamo già a 48,5 milioni l’anno, che si sommano ai proventi derivanti dalla legge Melandri (6%) e porteranno circa 8 milioni di euro a club, in base ai vari criteri di distribuzione.

Il bando per gli highlights e diritti radiofonici – A questa cifra mancano ancora all’appello gli introiti per i diritti degli highlights e quelli per i diritti radiofonici, il cui bando è appena stato aperto e che si chiuderà sabato prossimo, 7 Agosto. Anche in questo caso, come per i due pacchetti già assegnati a metà giugno, i diritti non saranno esclusivi: il meccanismo, anche in questo caso, sarà a scalare. Più saranno le offerte meno pagheranno i singoli broadcast. Si parte da una base d’asta di 1,6 milioni di euro per le azioni salienti e 250 mila euro per i diritti radiofonici, nel caso di un solo “licenziatario”. Se le offerte fossero due la cifra da corrispondere sarebbe di un milione per ciascun licenziatario per gli higlitghts e 200 mila euro ciascuno per la radio; per tre licenze l’importo sarebbe di 800 mila euro a testa per il primo pacchetto e 180 mila per il secondo. Nel caso di 4 o più offerte, infine, la cifra da corrispondere alla Lega di Serie B, sarebbe di 700 mila euro ciascuno per gli highlights e 150 mila per i diritti radio. Nel precedente triennio la Rai ha versato 2,2 milioni all’anno per l’anticipo del venerdì sera e per gli highlights.

I diritti all’estero – Ad acquistare i diritti per trasmettere le partite in Austria, Germania e Svizzera è stata “Cliq Digital”, società leader nello stile di vita digitale e fornitore di servizi di intrattenimento in streaming ai consumatori di tutto il mondo con accesso illimitato a musica, audiolibri, sport, film e contenuti di gioco. Soddisfatto Ben Bos, membro del cda: “Cliq avvicina gli appassionati agli sport che amano. La Serie B è un campionato affascinante e Cliq sta contribuendo a rimodellare il panorama dello streaming”.

Contento anche Mauro Salata, presidente della Lega B: “Il nostro campionato è un prodotto straordinario, e ne è la dimostrazione questo accordo che ci permette di andare oltre i confini nazionali. Continueremo a lavorare per ampliare ulteriormente l’internazionalizzazione del nostro brand”.

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