Diritti tv: vendesi Serie B, ma (per ora) non in esclusiva

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Foto di SeppH da Pixabay.

Vendesi diritti tv della Serie B per le stagioni 2021-2024. Il cartello è appeso all’entrata della Lega Calcio dei cadetti che è convocata, per dare il via libera definitivo al bando, per mercoledì 14 aprile alle ore 10. Se tutto filerà liscio, dunque, e arriverà il sì (da remoto) di almeno 11 presidenti su 20, già per il 15 aprile i broadcaster conosceranno le regole del gioco. E alla finestra sono in molti.

LE CONSULTAZIONI – La Lega, infatti, a fine gennaio 2021 ha iniziato una serie di incontri con operatori della comunicazione e intermediari per sondarne le esigenze. Ora il giro di consultazioni si è concluso ed è tempo di cominciare la fase d’assegnazione delle partite.

NIENTE ESCLUISIVE – E a giudicare dall’ordine del giorno dell’Assemblea – che comunque può essere ribaltato con emendamenti durante i lavori – il punto di partenza sembrerebbe quello di non vendere le partite in esclusiva. D’altronde i broadcaster interessati – a quanto apprende AdgInforma.it – sono davvero molti: dalla Rai (per anticipo del venerdì in chiaro, highlights e dirette radiofoniche) fino a Dazn (che detiene gli attuali diritti per 26 milioni l’anno); da Sky (tagliata fuori dal grosso della Serie A e in cerca di partite) a Mediaset (in rampa di lancio a Cologno c’è la nuova piattaforma Mediaset Play Infinity); da Discovery (sempre alla finestra quando si tratta di diritti tv) a Eleven Sports (che è già in questo mercato anche con la Lega Pro). Insomma tanti pretendenti e con il portafoglio – soprattutto Sky – parecchio gonfio. Ecco perché al presidente Mauro Balata non conviene scontentarli. E quindi possibile, se non probabile, una vendita delle partite senza esclusiva.

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