Discovery Italia si conferma terzo editore tv nazionale anche nel 2021: 7,4% di share

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Foto LaPresse/ Claudio Furlan - Per concessione dell'ufficio stampa Discovery

Discovery Italia chiude il 2021 registrando il 7,4% di share nelle 24 ore sul pubblico totale share che sale al 9,4% sul target commerciale 25-54, confermandosi anche nel 2021 terzo editore televisivo nazionale.

“Il 2021 è stato per noi un anno estremamente positivo – ha commentato Alessandro Araimo, amministratore delegato di Discovery Italia -, sia dal punto di vista degli ascolti sia da quello commerciale, dove abbiamo superato ampiamente le previsioni di inizio anno e l’andamento medio del mercato. Un anno in cui con discovery+ abbiamo affermato il nostro modello di ott – proponendo contenuti esclusivi oltre ad un’edizione storica dei Giochi Olimpici – e rafforzato ulteriormente la nostra capacità di essere presenti su tutte le più importanti piattaforme distributive. Su queste solide basi entriamo fiduciosi nel 2022, un anno che si preannuncia storico per la nostra azienda, pronta a recitare un ruolo da protagonista nello scenario mondiale delle media company”.

I singoli canali – Analizzando i singoli canali del gruppo da sottolineare il rendimento di Nove che ha registrato anche nel 2021 il migliore anno di sempre nelle 24 ore in quanto ad ascolti: 1,7% di share (+1% sul 2020), e in prime time con l’1,8% di share (+5% sul 2020).

Real Time si conferma settimo canale nazionale sulle donne 15-54 con il 2,4% di share, consolidando la propria crescita su questo target in prime time (2,4% di share, +4% vs 2020) e in seconda serata dove il canale cresce a doppia cifra (3,8% di share, +13% vs 2020).

Risultati record anche per i canali Eurosport che hanno registrato una crescita del +45% di share rispetto al 2020 (ma anche +7% sul 2019, ultimo anno con calendario di sport regolare). Crescita che si conferma anche sul target pay (+50% di share vs 2020 e +15% vs 2019).

Infine, dal punto di vista del consumo non lineare, il 2021 è stato certamente l’anno di discovery+, il servizio ott del gruppo lanciato lo scorso gennaio, che ha fatto registrare performance record, raggiungendo una media di 2,2 milioni di utenti connessi ogni mese. Un successo trainato dalla storica edizione estiva dei Giochi Olimpici di Tokyo 2020 che è risultato il contenuto più visto dell’anno.

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