Il Tg1 di Carboni ha un problema con Coletta all’alba e con Salini al tramonto

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“Unomattina”, frutto della collaborazione editoriale tra Tg1 e Rai1, è un format editoriale con conduzione doppia (Marco Frittella e Monica Giandotti) che secondo Stefano Coletta, direttore di Rai1, ha fatto il proprio tempo. Coletta – che lo ha detto anche a Fabrizio Salini – pensa a due spazi separati. La Rete, insomma, dalle 8.30 in poi, vuole ballare da sola e magari lasciarsi andare un po’ di più all’intrattenimento (intelligente). Ma se il direttore del Tg1, Giuseppe Carboni, ha un problema all’alba con Coletta ne ha anche uno al tramonto proprio con Salini.

LO SCIPPO DEL TG – Da marzo 2020, infatti, con lo scoppio della pandemia il Tg1 ha perso il notiziario della notte. Per qualcuno a Saxa quello era un pezzo di storia del servizio pubblico. La realtà è che quel tg alle due di notte nasceva vecchio e – considerando il notturno – era pure costoso. Un “residuato bellico” insomma. Ma pur sempre uno slot nel palinsesto da non regalare a RaiNews24 ma da reinventare ricollocandolo – in una decina di minuti – magari intorno alla mezzanotte. Un tg più fresco e meno costoso. Salini ha promesso che al termine della pandemia lo avrebbe restituito al Tg1. Ora avrebbe fatto trapelare che costa troppo… Inoltre l’ad è a fine mandato. “C’è insomma un fattore tempo da tenere sotto controllo – scrive il cdr ai colleghi -. E un impegno da onorare o rinnovare”.

IL SETTIMO VICE – Nel frattempo a Carboni manca ancora il settimo vicedirettore. Simona Sala da maggio 2020 è stata promossa alla guida della Radio. E lui avrebbe diritto a sostituirla. Ma evidentemente, con sei vicedirettori, a Saxa Rubra non se ne sente proprio la necessità editoriale. Ce ne sarebbe una politica, ma per quella trovare l’accordo tra “gialli” e “rossi” è sempre molto complicato.

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