LG dice addio agli smartphone. Si dedicherà a auto elettriche e robotica

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Uno smartphone LG - Foto di hawkHD da Pixabay

Dal prossimo 31 luglio LG si aggiungerà alla lista dei marchi di telefonini che non ce l’hanno fatta. Schiacciati da una concorrenza senza confine, l’azienda tecnologica sud coreana ha alzato bandiera bianca: non produrrà più smartphone. La notizia era nell’aria da tempo ma ora è ufficiale: in un comunicato Lg ha annunciato la sua uscita dal mercato dei cellulari, per “focalizzare maggiori risorse in altre aree di crescita come i componenti dei veicoli elettrici, i dispositivi connessi, la smart home, la robotica, l’intelligenza artificiale e le soluzioni B2B insieme a piattaforme e servizi”.

I motivi dell’addio – I motivi di questa scelta dolorosa sono da ricercarsi, come sempre, nei numeri: negli ultimi 5 anni la divisione mobile di LG ha perso 4,5 miliardi di dollari. Solo nell’ultimo trimestre 2020 il settore ha bruciato il -9,2% del fatturato rispetto al trimestre precedente. Una perdita di terreno costante e irreversibile, che ha dell’incredibile se si pensa che fino al 2013 Lg era il terzo produttore di cellulari al mondo. In vent’anni di “onorata carriera”, come riporta Aldo Fontanarosa nel suo pezzo su Repubblica, gli ingegneri dell’azienda orientale sono sempre stati all’avanguardia, come quando nel 2005 presentarono la più piccola videocamera per cellulari, un gingillo da 6,4 millimetri, oppure quando nel 2003, il G7070 LG lasciò tutti a bocca aperta perché la parte superiore del telefonino, quella con lo schermo, ruotava tutta a destra o tutto a sinistra. Per non parlare dell’ultimo modello – il Wing LG – con il suo secondo display che si apre a formare una lettera T con il primo.

Eppure tanta creatività ed innovazione non è bastata a reggere il confronto con la concorrenza soprattutto del mercato interno orientale, rappresentata dalle cinesi Oppo, che ha raggiunto il 13% delle vendite mondiali, e da quella di Vivo, che è sopra l’8%.

I costi minori della mano d’opera cinese uniti ai problemi generati dalla pandemia e agli equilibri volatili di un settore in grande evoluzione hanno fatto in modo che Lg si andasse ad aggiungere alla lunga lista di nobili marchi di telefonia decaduti, insieme a nomi storici come Ericsson, BlackBerry, Nokia e Motorola.

LG rassicura gli utenti – Ma i clienti che dal 31 luglio prossimo avranno ancora uno smartphone LG possono stare tranquilli. L’azienda ha rassicurato tutti chiarendo che l’assistenza non verrà meno e gli smartphone attualmente in vendita continueranno ad essere disponibili per un certo periodo limitato di tempo. “LG continuerà a fornire assistenza clienti e aggiornamenti software ancora per un periodo di tempo variabile in base all’area geografica di riferimento”, si legge nel comunicato.

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