Nomine Rai, il “rammarico” di Barachini: “Realizzare parità di genere”

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*Il presidente della Vigilanza Rai, Alberto Barachini (FI)*

“La Commissione che mi onoro di presiedere è molto sensibile ai temi della parità di genere e della valorizzazione e rappresentazione del ruolo della donna nella società che, in particolare nell’ultimo anno, sono stati oggetto di ampio dibattito e di riflessione assieme all’Azienda, in uno spirito di collaborazione istituzionale”. Così il presidente della commissione di Vigilanza Rai, Sen. Alberto Barachini, in una lettera inviata in data odierna al presidente e all’amministratore delegato della Rai. “Pur nella convinzione che il primo criterio di selezione debba restare la competenza, da attuare segnatamente attraverso la valorizzazione delle risorse interne più valenti, e nel pieno rispetto dell’autonomia decisionale della Società concessionaria, non posso esimermi dall’esprimere il mio rammarico per le recenti determinazioni che, apparendo non riconoscere adeguatamente le professionalità femminili dell’Azienda, mi spingono a chiederVi di trasmettere alla Commissione un approfondimento circa i criteri di valutazione utilizzati e ogni altro elemento considerato nella selezione. Mi preme ricordare che il raggiungimento della parità di genere costituisce un obiettivo ineludibile del nostro tempo, soprattutto nel nostro Paese, un obiettivo che il servizio pubblico radiotelevisivo e multimediale deve necessariamente perseguire in maniera concreta e non con mere dichiarazioni di principio, attribuendo pari opportunità a tutte le più valide risorse dell’Azienda, femminili e maschili. Confido che le determinazioni dell’Azienda tengano sempre nella dovuta considerazione gli impegni assunti di fronte alla Commissione, nello spirito di leale collaborazione che contraddistingue il rapporto tra la concessionaria e l’organo parlamentare di indirizzo e vigilanza”. Questi alcuni passaggi della lettera ai vertici Rai.

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