Nuovo cda Rai: Pd, Lega e Iv in pressing su Fico e Casellati

0
685
La sede Rai di Viale Mazzini. Foto da streaming

Perché i presidenti della Camera, Roberto Fico, e del Senato, Elisabetta Casellati – a distanza di 12 giorni – non hanno ancora risposto alla lettera inviata il 5 marzo dal presidente della Vigilanza Rai, Alberto Barachini, in merito ai tempi di rinnovo del cda Rai? Una lettera sollecitata da tutti i commissari in cui – a quanto apprende AdgInforma.it – si auspicava che fossero “sollecitamente e tempestivamente attivate le procedure” per il rinnovo del vertice del servizio pubblico. Ma soprattutto, quando Fico e Casellati pubblicheranno l’avviso sui rispettivi siti istituzionali per la presentazione dei curricula per il settimo piano? A chiederlo – nell’ufficio di presidenza di oggi a San Macuto – sono stati Michele Anzaldi (Iv), Massimiliano Capitanio (Lega) e Valeria Fedeli (Pd). Tanto che Barachini – evidentemente infastidito dalla mancata risposta – avrebbe deciso di avviare una serie di colloqui telefonici per constatare di persona a stretto giro lo stato dell’arte. Ma in Vigilanza – dove alcuni commissari vorrebbero accelerare il rinnovo del consiglio per consentire ai nuovi vertici di valutare i palinsesti autunnali – si aspettano una risposta formale con indicazioni precise sui tempi del Parlamento. L’ipotesi più probabile è che la “partita” Rai avrà inizio a fine mese. Il 25 marzo, infatti, il cda darà il via libera al regolamento per l’elezione nel board del dipendente. Ed è assai probabile che in contemporanea la Camera e il Senato pubblicheranno sui siti istituzionali il proprio regolamento. Il tutto avrà bisogno naturalmente di coerenza nelle tempistiche. Ma il nuovo cda non verrà alla luce prima di giugno quando i palinsesti autunnali saranno già pronti per gli inserzionisti…

I MAGNIFICI SETTE – La Camera (due consiglieri) e il Senato (due consiglieri) voteranno i curricula con “voto limitato a un solo candidato”. Al Consiglio dei ministri, e in particolare al ministro dell’Economia nonché Azionista Rai, toccherà invece il compito di indicare altri due consiglieri ovvero l’amministratore delegato e il presidente di garanzia. Il settimo consigliere, infine, lo nominerà l’assemblea dei dipendenti Rai.

Approfondimenti