• Carlo Verdelli nuovo direttore de La Repubblica. Calabresi lascia dopo tre anni

    Carlo Verdelli nuovo direttore de La Repubblica. Calabresi lascia dopo tre anni

    Carlo Verdelli è il nuovo direttore de "La Repubblica". Lo ha nominato oggi il Consiglio di Amministrazione del Gruppo Editoriale Gedi, che ha espresso il proprio ringraziamento al direttore uscente Mario Calabresi "per l'impegno profuso nel corso del suo mandato, in un contesto di mercato senz'altro difficile e sfidante". Una grande responsabilità per il sessantaduenne giornalista milanese, che sarà il quarto responsabile del giornale fondato nel gennaio del 1976 dopo Eugenio Scalfari, Ezio Mauro e, appunto, Mario Calabresi che l'ha diretto negli ultimi tre anni. Carlo Verdelli assume la... leggi tutto...
  • Premio giornalistico Sara Bianchi. Tutte donne le vincitrici

    Premio giornalistico Sara Bianchi. Tutte donne le vincitrici

    "Per uno strano caso del destino quest'anno il premio Sara Bianchi è tutto al femminile. Per le diverse categorie quattro donne, quattro giovani giornaliste con i loro lavori hanno dato prova di grande professionalità" lo ha fatto notare con orgoglio la Vice Presidente del Consiglio nazionale Elisabetta Cosci nel corso della cerimonia di premiazione del Premio giornalistico Sara Bianchi che si è svolta ieri a Milano, nella Sala Gonfalone di Palazzo Pirelli.   "Quattro colleghe autrici dei lavori premiati si sono meritate il riconoscimento dedicato alla memoria di Sara Bianchi... leggi tutto...
  • Il Tirreno chiude le redazioni di Prato e Empoli

    Il Tirreno chiude le redazioni di Prato e Empoli

    Da oggi Il Tirreno perde le redazioni di Prato ed Empoli che vengono chiuse ed accorpate a quella di Pistoia. "Chiudere una redazione fa sempre male - ha dichiarato l'assessore alla presidenza della Toscana, Vittorio Bugli -. Rischia infatti di impoverire l'informazione locale, allontanando i giornalisti dai luoghi dove i fatti accadono e rendendo dunque il loro lavoro più difficile, anche in un mondo che grazie alla rete e alla tecnologia è sempre più connesso. Se poi, dopo la chiusura della redazioni, venisse ridotto anche lo spazio sulla carta e sul web riservato al racconto di quei... leggi tutto...
Giornalismo

Premio giornalistico Sara Bianchi. Tutte donne le vincitrici

"Per uno strano caso del destino quest'anno il premio Sara Bianchi è tutto al femminile. Per le diverse categorie quattro donne, quattro giovani giornaliste con i loro lavori hanno dato prova di grande professionalità" lo ha fatto notare con orgoglio la Vice Presidente del Consiglio nazionale Elisabetta Cosci nel corso della cerimonia di premiazione del Premio giornalistico Sara Bianchi che si è svolta ieri a Milano, nella Sala Gonfalone di Palazzo Pirelli.   "Quattro colleghe autrici dei lavori premiati si sono meritate il riconoscimento dedicato alla memoria di Sara Bianchi...
RP e Comunicazione

Facebook. Arriva il tasto contro i commenti "incivili"

Facebook sta estendendo i test di una nuova funzione che prevede la possibilità di votare in modo positivo o negativo singoli commenti. La funzione era apparsa in forma limitata per alcuni utenti già lo scorso maggio (e in alcuni Paesi, come Nuova Zelanda e Australia anche da prima), ma negli ultimi giorni il social network ha iniziato ad estenderne l'utilizzo ad un pubblico più vasto e ad utenti americani, come notato dalla testata Ars Technica. In modo simile al funzionamento di comunità online come Reddit, nei test di Facebook, ora, accanto ai commenti a post pubblici appaiono due frecce...

 

liberalLiberal addio. Da ieri il quotidiano diretto da Gloria Piccioni ed organo di riferimento dell'Unione di centro, ha interrotto le pubblicazioni. Il giornale, che dal giugno 2012 ha aveva abbandonato la stampa per  restare solo testata online, ha chiuso definivamente i battenti. A pagare le conseguenze saranno i 12 giornalisti e 3 poligrafici in organico al giornale, che ora stanno trattando con l'azienda una soluzione. "È l'ultimo giorno, grazie", è il titolo dell'articolo a firma dell'editore comparso ieri sul sito internet del quotidiano. "Dopo 17 anni di ininterrotta presenza editoriale, Liberal è costretto a lasciare - si legge -. Caro lettore, non ce l'abbiamo fatta. La crisi dell'editoria e il perdurante, progressivo annuale calo dei contributi che colpisce il settore da ormai tre anni, rendono impossibile la tenuta di un'impresa come la nostra, nata e programmata quando i venti della crisi, sia economica che politica, non si erano ancora affacciati sulla vita collettiva del Paese. Questo è dunque l'ultimo giorno nel quale potrai leggerci". Una fine annunciata se vogliamo, ma che si è concretizzata in pochissimo tempo. E che non è andata giù ai giornalisti della redazione. "I redattori di Liberal esprimono tutto il loro sconcerto per una escalation che ha portato nel giro di quattro settimane alla chiusura del giornale - si legge in una nota della redazione -. Seppure informati su specifiche difficoltà finanziarie incontrate dall'azienda e legate al contributo per l'editoria, restiamo increduli di fronte a una dismissione consumata con una rapidità senza precedenti". "In questi ultimi mesi troppo poco è stato fatto dalla Edizioni de L'Indipendente per dare forza al progetto del quotidiano digitale - si legge ancora -. Eppure, nonostante l'inesistente campagna promozionale, in poche settimane sono stati raggiunti risultati ragguardevoli quanto a contatti giornalieri". "Sostenuti in questo difficile momento dalla preziosa e instancabile presenza dell'Associazione stampa romana - conclude la nota -, riteniamo di interpretare il sentimento di tutti i dipendenti dell'azienda nell'affermare che non ci si può arrendere professionalmente di fronte a una vicenda come questa. E ribadiamo che sarà perseguita ogni strada possibile per tornare quanto prima a impegnarci nelle battaglie di sempre".

Media

#StopTheBias. Trump attacca Google e Cnn

Donald Trump torna alla carica contro i mass media americani. In particolare le sue attenzioni si sono rivolte alla Cnn e a Google e gli altri principali social network. Nelle sue accuse a suon di cinguettii su Twitter il presidente americano ha definito la Cnn "fasulla" il suo giornalista Carl Bernstein, l'ex reporter del Washington Post che assieme a Bob Woodward nel 1972 indagò sullo scandalo del Watergate, di essere superficiale e negligente: è un uomo - ha scritto sul social network il presidente Usa - che vive nel passato e che inventa storia dopo storia, fake news". Trump è poi...
New Media

MoJo Italia. Dopo il successo del primo festival del giornalismo mobile ecco i nuovi appuntamenti

1250 posti occupati, 15 seminari “tutto esaurito”, 45 ore di formazione gratuita, circa 700 persone presenti tra giornalisti e videomaker, un’ondata di energia e gioia che ha (senza far danni!) investito la Casa del Cinema e la sede di Stampa Romana. Tutto questo è stato “Mojo Italia”, due giorni e mezzo di aggiornamento professionale gratuito per introdurre i colleghi al mobile journalism (da cui la sigla “mojo”) ovvero all'uso dello smartphone per creare video professionali e più in generale contenuti giornalistici da fruire multipiattaforma, in quei “luoghi” dove oggi si è spostato il...
Editoria

Carlo Verdelli nuovo direttore de La Repubblica. Calabresi lascia dopo tre anni

Carlo Verdelli è il nuovo direttore de "La Repubblica". Lo ha nominato oggi il Consiglio di Amministrazione del Gruppo Editoriale Gedi, che ha espresso il proprio ringraziamento al direttore uscente Mario Calabresi "per l'impegno profuso nel corso del suo mandato, in un contesto di mercato senz'altro difficile e sfidante". Una grande responsabilità per il sessantaduenne giornalista milanese, che sarà il quarto responsabile del giornale fondato nel gennaio del 1976 dopo Eugenio Scalfari, Ezio Mauro e, appunto, Mario Calabresi che l'ha diretto negli ultimi tre anni. Carlo Verdelli assume la...
Pubblicità

Pubblicità occulta, nuovo giro di vite dell'Antitrust contro gli influencer

Nuova stretta dell'Antintrust contro la pubblicità occulta diffusa dagli influencer sui social media. Il giro di vite da parte dell'Autorità è arrivato ad Agosto con una nuova lettera di "moral suasion" indirizzata agli con un numero di follower non elevatissimo, ma di rilievo, dopo che nel 2017 aveva inviato una prima comunicazione di "avvertimento" ai Big del settore, personaggi noti che approfittavano dei tantissimi follower per pubblicizzare neanche troppo velatamente qualsiasi tipo di marchio e prodotto. Il fenomeno dell' influencer marketing nei social media, scrive l'Antitrust, è...
Fiere e Saloni

Nasce il premio “Bepi Zanfron”: comunicare il dissesto idrogeologico con le immagini

Un premio giornalistico alla memoria di Giuseppe "Bepi" Zanfron, il giornalista fotografo del Vajont, scomparso nel 2017. Lo hanno indetto l’Associazione della Stampa bellunese e il Sindacato giornalisti Veneto, con il patrocinio della Regione del Veneto, della Provincia di Belluno, del Comune di Longarone, della Fondazione Vajont e dell’Associazione Bellunesi nel Mondo. Il premio è riservato a fotocineoperatori che tra il primo gennaio ed il 31 dicembre 2017 si siano distinti nel racconto per foto e immagini di eventi di cronaca legati al dissesto idrogeologico o eventi climatici di portata...
Tecnologia

Copyright in rete. Il Parlamento europeo approva la riforma. Ecco cosa cambierà

Alla fine il Parlamento europeo ha approvato la nuova direttiva sulla tutela del diritto d'autore nel mercato unico digitale. Dopo la prima bocciatura di luglio l'ok è arrivato mercoledì al termine della sessione plenaria dell'assemblea a Strasburgo: 438 i voti a favore, 226 i contrari e 39 gli astenuti. Il via libera della plenaria apre ora la strada ai negoziati con il Consiglio, necessari per arrivare alla definizione del testo legislativo finale. "È un buon segnale per l'industria creativa e culturale europea", ha dichiarato il relatore del testo Axel Voss (Ppe), ringraziando i colleghi...

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